Indirizzo di studio e percorsi formativi

Servizi per l’Enogastronomia e per l’Ospitalità Alberghiera.

Il Vespucci offre corsi professionali nell’ambito dell’indirizzo dei servizi per l’enogastronomia e per l’ospitalità alberghiera. I corsi consentono di conseguire in cinque anni un diploma statale di livello secondario superiore, valido per l’accesso a ogni facoltà universitaria. Alla fine del terzo anno di studio è possibile anche ottenere diplomi regionali di qualifica professionale, per l’inserimento in un vasto e vario ambito lavorativo.

Il quadro orario dei primi due anni di corso è uguale per tutte le classi. A partire dal terzo anno, i corsi di studio si differenziano in quattro articolazioni, ciascuna delle quali è dedicata all’approfondimento di un tema specifico (enogastronomia, pasticceria, servizi di sala e vendita, accoglienza turistica). Nella domanda di iscrizione per il terzo anno, l’alunno deve indicare le sue preferenze scegliendo almeno due articolazioni. Il Dirigente Scolastico, tenuto conto dei laboratori esistenti, valuterà in quale articolazione iscrivere l’alunno rispettando, ove possibile, la sua prima scelta.


1 ) Corsi professionali statali

Durata: 5 anni

Alla fine del terzo anno gli alunni possono, se lo ritengono opportuno, sostenere un esame di qualifica professionale per ottenere uno dei diplomi regionali descritti al punto 2.

Esame finale: Esame di Stato

Titolo di studio: Diploma di Tecnico dei Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera

Articolazioni:

🔹 Enogastronomia

Al conseguimento del diploma, gli alunni hanno una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile. Sono capaci di preparare piatti caldi e freddi, di valutare i prodotti in entrata ed in uscita e di predeterminare i tempi di esecuzione del lavoro. Conoscono i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti. Posseggono una valida preparazione linguistica specifica.

🔹 Enogastronomia – Prodotti dolciari artigianali e industriali

Al conseguimento del diploma, gli alunni hanno una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile. Sono capaci di preparare prodotti dolciari, di valutare i prodotti in entrata ed in uscita e di predeterminare i tempi di esecuzione del lavoro. Conoscono i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti. Posseggono una valida preparazione linguistica specifica.

🔹 Servizi di sala e di vendita

Al conseguimento del diploma, i ragazzi hanno una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile. Sono in grado di accogliere i clienti, di assisterli durante il consumo dei pasti e di eseguire tutte le fasi del servizio di ristorazione, nel ristorante e nel bar. Conoscono i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti. Posseggono una valida preparazione linguistica specifica.

🔹 Accoglienza turistica

Al conseguimento del diploma, gli alunni hanno una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile. Sono capaci di offrire servizi di accoglienza e ospitalità turistica e servizi per la valorizzazione delle risorse turistico-culturali del territorio. Sanno promuovere e progettare tali servizi, adattandoli alle richieste del mercato. Posseggono una valida preparazione linguistica specifica,

Ulteriori informazioni:  Quadri orari dei corsi professionali statali


2) Corsi di qualifica professionale regionale

Durata: 3 anni

Proseguendo gli studi per altri due anni, è possibile conseguire il diploma statale descritto al punto 1, che consente di accedere all’università.

Esame finale: Esame di Qualifica Professionale

Titolo di studio: Diploma di Qualifica Professionale (rilasciato dalla Regione Lazio)

Articolazioni:

🔹 Operatore della Ristorazione – Preparazione pasti (include la pasticceria)

🔹 Operatore della Ristorazione – Sala e bar

🔹 Operatore ai Servizi di Promozione e Accoglienza


Oltre il Vespucci

Poter coinvolgere pienamente gli alunni con la volontà di sconfiggere l’apatia o il disinteresse che portano troppo spesso i ragazzi ad abbandonare gli studi o a subire battute d’arresto nel percorso scolastico: questo è l’obiettivo di un importante progetto articolato capace di accogliere, interessare, coinvolgere, di far sentire l’alunno parte integrante del gruppo e dell’istruzione. Creare, quindi, quel senso di appartenenza che può esprimersi con l’orgoglio di indossare anche una divisa che assuma il significato della propria raggiunta professionalità. Un progetto, dunque, che preveda un coinvolgimento diretto dell’alunno e che lo renda consapevole sia dell’essere artefice del proprio futuro professionale, sia di individuo partecipe ed attento all’importante progetto di vita globale.

Solo attraverso un’adeguata preparazione professionale è possibile affrontare le sfide che il settore alberghiero e della ristorazione propone continuamente in un contesto di competitività, a fronte di una richiesta sempre più esigente e diversificata.

Vista la rilevanza che il settore turistico alberghiero riveste oggi nell’ambito dell’economia nazionale, si ritiene estremamente positiva una collaborazione tra organizzazioni professionali e ambito scolastico di settore, collaborazione che veda da un lato la scuola che sfida se stessa mettendosi in  gioco con studenti e docenti fuori dall’aula, e dall’altro l’associazione che promuove ed investe nei professionisti di nuova generazione, con la comune finalità di restituire forza e rappresentatività alla figura professionale.

Nell’ottica di una crescita e di uno sviluppo vicendevoli, viste le esigenze rilevate nel mondo del lavoro e le finalità didattico-professionalizzanti di un Istituto alberghiero, si è avviata una collaborazione con associazioni di categoria (AMIRA), mirante a convogliare  le rispettive risorse verso un futuro occupazionale maturato con consapevolezza.

Tutte le attività messe in essere, sono incentrate sulla formazione, sulla sperimentazione e conoscenza di sé, sulla scoperta ed il consolidamento degli interessi. La conoscenza è, infatti, un processo sistemico, multidirezionale, che parte dalla formazione e giunge alla competitività. Al giorno d’oggi si deve dar credito ai giovani prediligendo quei progetti che abbiano come obiettivo primario il far acquisire all’individuo la capacità di compiere scelte appropriate in un contesto in continuo cambiamento.

Imparare ad apprendere, a lavorare in equipe, assumere un atteggiamento collaborativo, cercare ed utilizzare informazioni, assumere compiti di realtà e non solo programmi da svolgere, individuare che il saper apprendere sia uno stile di vita è l’obiettivo trasversale di tutto il progetto che mira quindi a valorizzare le eccellenze, a formare non solo soggetti in grado di inserirsi nel mondo del lavoro, ma che siano coscienti di sé e del proprio patrimonio culturale.

Il protocollo d’intesa siglato a fine 2007 con l’AMIRA nella persona del suo Presidente, il cav. Raffaello Speri, e la disponibilità manifestata dall’amministratore delegato del Grand Hotel Astoria di Grado, dott. Elio Lemmo, membro della Confindustria, hanno offerto lo scorso anno scolastico a 25 studenti accompagnati dai rispettivi docenti, la possibilità di gestire, sotto la guida del FB sig. Giacomo Rubini, per un periodo di 15 giorni, una prestigiosa struttura alberghiera.

L’esperienza è stata decisamente positiva tanto da indurre, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa oggi la scuola e non solo…, a riproporla per questo anno scolastico.